Progetto Adolescenti

Adolescenza e oltre

Progetto rivolto ad adolescenti in età
14–17 anni
Programma terapeutico per minori adolescenti affetti da dipendenze patologiche


Premessa

Il Progetto "Adolescenza e Oltre" nasce dalla necessità emergente e preponderante rilevata, dalla Comunità Il Sorriso, negli ultimi anni rispetto la problematica grave e in esponenziale aumento della dipendenza da alcol, sostanze psicotrope e devianza sociale nella fascia di età Adolescenziale.

Il programma terapeutico è strutturato in 4 steps (accoglienza, motivazionale, clinico, reinserimento) propedeutici l'uno all'altra, ove però è contemplata la peculiarità della personalizzazione del progetto in base alle caratteristiche dell'utenza.

Criteri di accesso al Progetto

La Comunità Il Sorriso ospita esclusivamente utenti inviati dai servizi pubblici di tutto il territorio nazionale quali Ser.T, Servizi Sociali degli Enti Locali, USSM.
Gli utenti accolti sono di sesso femminile e maschile ed inseriti rispettivamente nelle Unità Femminile Minori e nella Unità Maschile della Comunità Il Sorriso.

Sono adolescenti la cui età può variare da un minimo di 14 anni ad un massimo di 17 anni, oltre a giovani prossimi ad essere maggiorenni, spesso accompagnati da Decreti amministrativi o penali (Misura Cautelare, Messa alla Prova o condanne) per i quali sono stati allontanati dal nucleo familiare originario.

L'invio del paziente viene effettuato inizialmente attraverso un primo contatto telefonico da parte del servizio inviante alla Responsabile Generale della Comunità, che richiederà al servizio stesso di inviare tutte le informazioni possibili sulla situazione psicologica, familiare, giuridica dell'utente via fax, o via e-mail.

La Resp. dopo aver esaminato queste prime informazioni, contatta il Servizio referente per stabilire la data di un primo colloquio di valutazione all'idoneità di Progetto, all'occorrenza i colloqui potranno essere fino ad un massimo di 4, dopodiché sarà presa la decisione se accogliere il paziente in Struttura oppure no.
Scopo dei colloqui è di indagare le condizioni psicopatologiche del soggetto e la compatibilità di queste con l'intervento psico-educativo effettuato all'interno della Comunità.
Al momento dell'ingresso l'utente dovrà firmare e sottoscrivere l'accettazione del Progetto pena la non inclusione.

Utenza

Non sono considerati idonei per il percorso terapeutico i soggetti affetti da gravi patologie psichiatriche e soggetti che hanno condizioni giuridiche legate a reati gravi e non connessi alla tossicodipendenza (es: 41bis, associazione a delinquere, omicidi, traffico di armi, ecc..)
Si valuteranno in ogni caso motivazioni personali che accompagnano il minore nella condivisione del percorso comunitario, al fine di porsi come struttura terapeutica per un reale recupero psicologico e sociale del minore tossicodipendente.
Nel corso del lavoro terapeutico infatti, si cerca di motivare l'utente al percorso, situazione non sempre facile poiché i minori che arrivano in struttura sono, in linea generale, costretti ad entrarci; gli adolescenti inizialmente, sono estremamente diffidenti, delusi dal mondo degli adulti ed è dunque necessario riacquistarne la fiducia per creare quel legame che sta alla base del lavoro terapeutico.